Q Magazine [04-2018]

Dove ti trovi ora?
Sono dietro le quinte al Valley View Casino Center di San Diego. Sono appena arrivato, abbiamo avuto un paio di giorni liberi così sono andato a casa a trovare la mia famiglia.

È strano tornare a casa per un giorno di vita normale nel mezzo di questi grandi concerti nelle arene?
Sì, sono stato a casa per 38 ore o giù di lì. Ho portato fuori l’immondizia, e siamo andati a fare tubing perché siamo vicini alle montagne e adesso c’è neve dappertutto. Cerco di fare qualcosa con i bambini, li porto a fare colazione, e poi parto di nuovo.

L’ultima volta che ci siamo sentiti, ti stavi preparando a traslocare da Las Vegas a Park City, nello Utah. Com’è andata?
La mia famiglia sta amando tutto, io mi ci sto ancora abituando. Ci sono stato un paio di settimane al massimo alla volta.

Traslocare è una cosa seccante per una rock star come lo è per i comuni mortali?
Non lo è, ma lo è per me. È difficile. Senti sempre gente dire , “Non lo farò mai più” e pensi, “Non può essere una cosa così brutta.” Ma ha delle ripercussioni, questo è sicuro.

Hai impacchettato tu le tue cose?
La maggior parte. Anche mia moglie ha fatto molto e nostro nipote è stato di grande aiuto. Ti rendi conto di avere così tante cose di cui non hai bisogno. Ti fa pensare a quello che stai facendo nella vita. La maggior parte va a finire confinata in un armadio. Io ho la tendenza ad accumulare tutto.

Hai già fatto conoscenza con i vicini?
Siamo un po’ lontani e non posso di certo andare e bussare la porta. Siamo in un’area in cui i vicini non vivono a distanza di sguardo.

Come sta andando il tour?
Sta andando benissimo. Al momento siamo alla fine di una corsa di 22 date negli Stati Uniti. Sto iniziando a vedere la linea del traguardo. È stato incredibile.

Qual è la canzone che preferisci suonare?
Ultimamente The Man ha fatto scoprire un lato della mia attitudine come cantante che non avevo ancora utilizzato. È divertente interpretare un personaggio. Quando vedi video di Mick Jagger e Elvis, ti rendi conto che è divertente in qualche modo vestire i loro panni, anche se solo per quattro minuti. Anche se fallisco miseramente, mi diverto comunque a farlo.

È seccante suonare i sintetizzatori? A volte non vorresti andare a farti un giro per il palco come fanno i chitarristi?
Sono felice di avere qualcosa su cui concentrarmi a volte. È un sollievo avere qualcosa dietro cui nascondermi. In quel momento mi ritrovo dietro al simbolo del genere maschile illuminato. Mi permette un momento di pausa perché devo suonare uno strumento. Mi piacerebbe suonare la chitarra.

Non hai mai pensato di usare una keytar?
No, mai. Alcune persone se la sono potuta permettere, ma è kitsch.

Effettivamente è brutta da vedere, ma tu nel corso degli anni hai indossato vestiti piuttosto appariscenti.
Non ci ho mai pensato! Neanche a una ricoperta di brillantini.

Dovresti provarla. Cosa farai tra 20 minuti?
Starò probabilmente decidendo la setlist per il concerto di stasera.

OK, Brandon, buon concerto!
Ci vediamo presto!

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