El País [22-07-2018]

Il leader dei Killers analizza l’impatto dell’ultimo album, ‘Wonderful Wonderful’ nel momento più dolce della sua carriera

Immacolato, vestito di tutto punto in perfetto stile texano, Brandon Flowers sorride convinto quando gli viene chiesto del dolce momento che sta vivendo con la sua band, The Killers.

Alla fine del 2017 la band ha presentato il suo quinto album in studio, Wonderful Wonderful, con il quale ha raggiunto quello che non avevano ottenuto con gli altri famosi album come Hot Fuss o Sam’s Town, il numero uno negli Stati Uniti.

Flowers racconta anche come Rut, una canzone dal nuovo album che parla della depressione di cui soffre sua moglie a causa di uno shock post traumatico, lo abbia portato un passo avanti nel suo matrimonio. Inoltre è stato difficile per lui lasciare Las Vegas per trasferirsi nella sua nuova casa, in Utah. Infine, analizza l’attuale crisi del rock nella scena musicale internazionale.

Come si sente in questo periodo

Mi sento più forte che mai in questo periodo. All’inizio della nostra carriera ero giovane. Ci sono molte cose specifiche della gioventù che ho sfruttato, ma sto iniziando a fare lo stesso con tutto ciò che deriva dall’esperienza e dalla saggezza che ho accumulato. Mi sento davvero a mio agio sul palco e in studio, non mi sono mai sentito meglio.

L’accoglienza di Wonderful Wonderful in madrepatria

È bello avere Wonderful Wonderful al numero uno negli Stati Uniti, perché è il nostro primo album a raggiungerlo e quindi non è una cosa che ci aspettavamo, non ci siamo abituati. Ma è stata una bella sorpresa.

Il contenuto personale dei testi di Wonderful Wonderful

Non è una cosa che ho progettato quando abbiamo iniziato a scrivere, ma non riuscivo a buttare giù le mura che dovevo buttare giù. Stavo avendo il classico caso di blocco dello scrittore, e l’unica cosa che ho trovato di cui poter scrivere erano le cose davvero importanti per me e che stavano accadendo davvero nella mia vita. È stata un vera svolta per me e anche un’esperienza intima che ho avuto con mia moglie e che ci ha avvicinati.
All’inizio era esitante, ma le canzoni sono diventate queste cose davvero belle, e credo lei abbia visto ciò che erano in grado di fare e di raggiungere, e quindi alla fine le ha supportate.

Via da Las Vegas

Sono stato in tour per la maggior parte del tempo quindi devo ancora abituarmi alla mia nuova città ma il mio cuore sarà sempre a Las Vegas, o almeno una piccola parte.

La situazione del rock nella scena musicale

Ho appena visto i Catfish and the Bottlemen suonare. Si riesce a vedere che le persone hanno il rock’n’roll nel cuore e lo amano, e ovviamente ha ancora un mercato. Ritornerà, sono sicuro che prima a poi ritornerà.

I concerti in Spagna

Abbiamo fatto un sacco di bei concerti in Spagna, e non solo a Benicàssim. Siamo stati a Bilbao e veniamo ormai da molti anni. Il pubblico sembra capire il rock’n’roll e il pop ed è aperto a ricevere in un modo non aggressivo ma fisico. È una cosa che mi piace perché io sono un performer fisico e mi piace ricevere la stessa cosa dal pubblico.

Cosa riserva il futuro

Penso a sempre a cosa ci aspetta in futuro, soprattutto adesso che stiamo per finire il Wonderful Wonderful tour. Ci prenderemo un periodo di pausa e cercheremo di vedere a che punto è ognuno. Io sono entusiasta e, come ho detto prima, credo che sto cantando meglio che mai e mi sento ringiovanito, anche se siamo in tour a lungo, ma mi sento pronto
per quello che ci aspetta.

Fonte // El País

Condividi