Demo

Sono quattro le canzoni demo registrate ma mai pubblicate in nessun album come canzoni ufficiali.
Due di queste, Desperate e Replaceable, sono suonate con la formazione originaria (quindi quella senza Ronnie e Mark), e sono finite, assieme alla prima versione di Mr Brightside e Under the Gun, nel Demo che i Killers distribuivano agli interessati alla fine dei loro primi concerti e mandavano a case discografiche e stazioni radio.
Le altre due canzoni, registrate con tutti i componenti attuali della band, sono Oh Yeah, By The Way e Waiting For Love.

Oltre a queste canzoni mai pubblicate esistono versioni demo per molte tracce poi finite su Hot Fuss, tra cui Everything Will Be Alright, On Top, Jenny Was a Friend of Mine, Somebody Told Me, Mr Brightside (che ne ha almeno tre) e la b-side Under the Gun.

Più recentemente, l’8 Maggio 2013, è comparsa con un video di youtube una canzone intitolata O, Sad American Night, subito fatta togliere dalla casa discografica. Scritta durante le sessioni di Day & Age, non è però poi stata scelta per far parte dell’album; ha anche rischiato di far parte di Flamingo, il primo album solista di Brandon, dato che è stata definita da lui stesso come la canzone catalizzatrice del suo album.

Inedite

Canzoni Live

Durante il tour di Hot Fuss due canzoni non hanno trovato posto in nessun album o come b-side pur essendo state suonate live.

  • Where Is She?: è stata suonata solo in alcuni concerti tenuti nel 2005, data la controversia che c’è alle sue spalle. Brandon ha infatti scritto il testo prendendo spunto da un fatto di cronaca nera accaduto in Scozia nel 2003, in cui una quattordicenne, Jodi Jones, venne uccisa dal suo ragazzo. Il fatto accadde quando la band era in tour a Glasgow e la stampa ne parlò molto tanto da spingere Brandon a scriverci una canzone dal punto di vista dei genitori della ragazza, ma molti in Scozia la ritennero un’offesa alla sua memoria.
    Da qui la decisione di non suonarla più e ovviamente nemmeno di pubblicarla, seguita dalle scuse a mezzo stampa di Brandon stesso, che affermando “mi aveva colpito nel profondo e mi aveva fatto pensare a quanto terribilmente ci si deve sentire ad essere i genitori di una ragazza uccisa, a quanto una persona possa sentirsi impotente in una situazione così brutta” aggiunge “ho dato una impressione abbastanza brutta. E non ci penso nemmeno ad offendere o causare altro dolore a causa di questa canzone. Non è assolutamente possibile che io potessi fingere anche solo per un momento di sapere cosa si possa veramente provare a soffrire per una cosa del genere e mai mi approprierei dei sentimenti di altre persone per una canzone“.
    Il testo non è mai stato definitivo e veniva cambiato a seconda della serata (le versioni conosciute sono prese dalle registrazioni dei concerti a Birmingham, Brigthon, Cambridge e Londra durante l’NME Tour, e Vienna).
    Spesso viene chiamata Soft Surrender, anche se nelle scalette dei concerti in cui è stata suonata viene riportato Where Is She?.
  • Stereo Of Lies: anche questa canzone è apparsa solo durante il tour di Hot Fuss e solo in alcune date in USA nel 2005 ma, diversamente da Where Is She?, nessuno sa perché non sia poi mai stata rifinita e pubblicata ufficialmente. Fortunatamente esistono delle registrazioni da alcuni concerti, l’unica traccia che rimane per ora.
Canzoni per il fan club

Ci sono quattro canzoni registrate specificamente per il Fan Club, di cui una, The Captain, è stata poi pubblicata come ghost track in Sawdust, mentre le altre due non si possono trovare nelle uscite ufficiali.

  • Home Means Nevada: si tratta della canzone dello Stato del Nevada e una parte registrata dalla band è stata usata in un video che risale al periodo di lavorazione di Day & Age, nel Giugno 2008.
  • Zombie Hands: realizzata per festeggiare Hallowen nel 2009, è accompagnata da un video.
  • Goatsucker: canzoncina scritta per un video ambientato a Porto Rico, quando la band è stata in tour nel Novembre 2009
Canzoni per occasioni speciali
  • Spaceship Adventure: la band è stata protagonista del programma americano per bambini Yo Gabba Gabba! nella puntata andata in onda ad inizio 2010, cantando questa canzoni scritta per l’occasione.
  • Wembley Song: canzone scritta per celebrare il concerto allo stadio di Wembley il 22 Giugno 2013. Oltre a ricordare tutte le band che prima di loro hanno calcato il palcoscenico, il testo ripercorre anche la loro carriera e nello specifico il loro rapporto con il Regno Unito. Dal concerto è stato estratto un video live ufficiale pubblicato su canale Vevo della band
  • Old Man Jimmy (Is Soon To Die): canzone scritta nel 2013 per per festeggiare il compleanno di Jimmy Kimmel, famoso presentatore televisivo americano amico della band, in qui vengono elencati tutti i vari modi in cui Jimmy potrebbe morire.
Canzoni per altri artisti
  • Mixed Signals: canzone scritta originariamente per un album della band, ma quando Stuart Price l’ha fatta ascoltare a Robbie Williams, al cantante inglese è piaciuta così tanto da chiedere di poterla avere per sé da inserire nell’album Heavy Entertainment Show, pubblicato il 4 Novembre 2016. Tutti e quattro i Killers figurano nei crediti della canzone e secondo alcune fonti la base strumentale della canzone stessa è suonata proprio da loro.
  • Feels Like Heaven: la band ha lavorato con Steve Angello, ex membro degli Swedish House Mafia, e il testo è opera di Brandon, ma alla fine la canzone non è stata pubblicata ufficialmente, anche se il DJ la usa durante i suoi set a partire da quello al Coachella dell’Aprile 2017.