DATA DI PUBBLICAZIONE // 14 Gennaio 2019
PRODUTTORE // Jacknife Lee

Land of the Free è una canzone sul cui testo Brandon aveva inconsciamente iniziato a ragionare dal 2012 dopo la sparatoria nella scuola di Sandy Hook, che ha causato la morte di molti bambini e insegnanti. La situazione politica e sociale che gli Stati Uniti si sono ritrovati ad affrontare sopratutto dopo l’elezione di Trump, hanno accelerato la creazione della canzone, il cui testo tratta anche dei temi dell’ingiustizia razziale e della crisi al confine con il Messico.

La lavorazione è stata ultimata a fine 2018 nei Battle Born Studios, con alla produzione Jacknife Lee e ai cori gospel, oltre alle tre coriste del Wonderful Wonderful tour (Amanda Brown, Danielle René Withers e Erica Canales), Lynn Mabry, Dorian Holley, Will Wheaton, Sherree Patrice Brown e Akasha Mabry.

Per il video, la band ha reclutato uno dei più famosi registi che si occupa delle ingiustizie sociali, Spike Lee. È stato Brandon stesso a telefonargli dopo aver visto il suo ultimo film, BlacKkKlansman, convinto del fatto che lui o nessun altro sarebbe stato in grado di mettere in video il messaggio della canzone.
Lee ha inviato una troupe, capitanata dal direttore della fotografia Felipe Vara De Rey, a Tijuana per cinque giorni per seguire i migranti in uno dei campi di accoglienza. Il montatore del video, Randy Wilkins, ha fatto anche sapere che hanno acquistato i diritti di alcuni filmati che erano stati girati seguendo i migranti dall’America Centrale e che Spike ha amato la canzone, tanto che l’hanno ascoltata in continuazione per due giorni interi mentre rivedevano i filmati da usare per il video.

Regia // Spike Lee