Ryan Tedder, cantante dei One Republic nonché produttore e scrittore di testi per molti artisti, ha parlato con NME del suo coinvolgimento nel quinto album dei Killers.

Alla domanda se il suo ruolo lavorando con Adele sia diverso da quello che ha lavorando con i Killers ha risposto che lo è al 100%, “Brandon Flowers è una persona molto pensierosa, un uomo interessante nel modo in cui comunica. Abbiamo trovato un punto di connessione grazie a Peter Gabriel“.
Continua dicendo che una volta gli ha mandato un sms molto random chiedendogli se gli piacesse Come Talk to Me, a cui Brandon ha risposto che Peter Gabriel è uno dei suoi tre artisti preferiti di sempre e quella era la sua canzone preferita di Peter Gabriel.

Per Ryan “quello è stato il momento che ci ha connessi. Con gli U2 mi è successo che fossi letteralmente portato nel loro studio per due giorni e, non so bene che test dovevo passare, ma mi è stata lanciata una sfida: dovevo ascoltare il loro nuovo album e poi dare subito la mia opinione mentre tutti loro erano nella stessa stanza ad osservarmi. Brandon è stato più, direi, trepidante. Siamo ancora in fase di sviluppo dell’album con i Killers, e non posso dare informazioni sulle tempistiche. Ma adoro immensamente quello che abbiamo iniziato a fare, ne sono quasi ossessionato. Suona al 100% come loro e assolutamente zero me. Ah, comunque, i Killers si auto producono. Quello che succede con le band è che a loro interessa avere uno come me a bordo per aiutarli nel processo di distillazione della musica. Posso proporre una melodia o un pezzo di testo qua e là, ma il lavoro più importante è mantenere la loro identità intatta pur rendendo il loro sound adatto al 2016. Devo avere le palle per dire a band di successo e rispettate: ‘Questa particolare melodia o pezzo di chitarra non suonano moderni’“.

Fonte // NME

Grazie a The Killers News.

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