In occasione della pubblicazione del suo nuovo album, Letter to You, Bruce Springsteen ha invitato una serie di amici, che l’hanno influenzato o accompagnato nella sua carriera, nel suo programma musicale sulla radio Sirius XM, intitolato ‘Letter to You Radio with Bruce Springsteen’.

Tra gli ospiti del programma ci sono, tra gli altri, Steven Van Zandt, John Stewart, Dave Grohl ed Eddie Vedder. Brandon è stato l’ospite scelto per la terza puntata, disponibile su Apple Music o a questo link.

La chiacchierata tra Brandon e uno dei suoi eroi musicali ha toccato gli album Nebraska e Born in the USA, la musica dei Killers, suonare dal vivo e come il loro stile di scrittura sia cambiato e si sia sviluppato durante la loro carriera.

Springsteen ha confessato che è stato suo figlio Evan, grande fan di Hot Fuss, a farglielo ascoltare quando è uscito, ed è stato poi molto sorpreso dal cambiamento di stile di scrittura che hanno avuto con Sam’s Town. Secondo lui è stata una trasformazione che li ha aiutati a crescere da lì in poi e Brandon ha affermato che devono molto a lui per questo.

Il discorso è poi passato a come vedono le proprie canzoni e la loro dimensione live, con Brandon che ammette di non aver più suonato Battle Born nei concerti perché alcune parti del testo lo imbarazzano, ma concorda con Springsteen quando dice che pensare in modo troppo intellettuale ai testi è un limite se suonare dal vivo una canzone per cui si è un po’ in imbarazzo fa sentire bene nel suo insieme.

Un altro punto di discussione è stato il comportamento poco da rock star di Springsteen, nonostante la sua notorietà, una caratteristica che Brandon apprezza molto e che Springsteen ha imparato da sua madre e che vede come rispetto nei confronti del rapporto che ha con i suoi fan, la sua band e il suo lavoro.

Il programma si è concluso con l’affermazione, da parte di Brandon, di essere fedele alla band e non ad una carriera solista, e gli elogi da parte di Springsteen su come i Killers siano cresciuti nei live, prendendo come esempio il concerto a Glastonbury del 2019.

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