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Intro.de [01-06-2012]

Con un album intitolato Battle Born, la prima domanda che viene in mente è ovvia: ci sono stati dei conflitti durante la registrazione? “Ci sono stati”, ammette Brandon Flowers con un sorriso giovanile, ma spiega che il motivo vero del titolo dell’album è diverso: “L’ispirazione mi è venuta quando il produttore Steve Lillywhite mi ha chiesto quale fosse l’idea principale del nuovo album. Con gli album precedenti sapevamo esattamente quello che volevamo ma non avevamo ancora pensato a niente per questo. Poi mi sono ricordato che abbiamo questa canzone intitolata Battle Born e che avremmo dovuto dare lo stesso nome all’album. Da quel momento in poi questa canzone ha continuato a puntare la direzione che dovevamo seguire riguardo allo stile e alla produzione. È un titolo forte con un forte significato. Si possono trovare le stesse parole nella bandiera di stato del Nevada perché è nato dalle guerre di secessione. Noi non parliamo di guerre civili, ma piuttosto di lotte con i problemi di tutti i giorni come crisi di coppia e il non essere nati con la camicia.

Ma l’album è emerso da alcuni problemi. Il chitarrista, Dave Keuning, descrive con molto realismo la registrazione come un “processo faticoso” e Flowers si ricorda con entusiasmo le sessioni veloci e divertenti per Day & Age, l’ultimo album dei Killers. Al contrario di Day & Age, Battle Born è meno gioioso e sperimentale, privo di stravaganti giochetti come assoli di sassofono e gruppi di ottoni. La band ha invece presentato cinque canzoni midtempo che parlano di grandi emozioni come desiderio, paura di perdere qualcuno e amore. Lo stile di canzoni come “Heart of a Girl”, “Flesh and Bone”, “Carry Me Home” e “Runaways” spinge ancora di più nella tradizione delle power ballad americane. Anche un synth molto spartano e fresco che suona come un Casio VL-1 è presente nel nuovo materiale. E uno dei riff di basso ricorda “Take a Walk on the Wild Side” di Lou Reed.

In totale, 12 di 15 canzoni che la band ha scritto e prodotto dovrebbero far parte dell’album. La band si è rifiutata di presentare l’importante canzone che dà il titolo all’album per motivi che non hanno voluto spiegare. Ma secondo Flowers, è la miglior canzone. L’album è previsto in uscita alla fine di settembre.

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