Entertainment Weekly [08-12-2014]

Dal 2006, i Killers hanno festeggiato il periodo natalizio con canzoni di Natale originali, alcune delle quali sono fra le migliori canzoni dell’intero catalogo della band (“A Great Big Sled” risalta in particolare.) Non solo aiutano i fan del rock ad entrare nello spirito del periodo, ma tutti i ricavati dei singoli sono a favore di (RED).
Anche quest’anno le cose non sono cambiate, ma hanno chiamato i rinforzi per la loro canzone vacanziera per il 2014 “Joel the Lump of Coal.” La canzone è stata scritta assieme a Jimmy Kimmel, che ha presentato il video in anteprima durante il suo programma di seconda serata Jimmy Kimmel Live! La canzone rappresenta una nuova dolce, divertente e sorprendentemente malinconica interpretazione delle tipiche canzoni natalizie, e Kimmel e il frontman dei Killers, Brandon Flowers, hanno parlato ad EW della loro collaborazione.

Brandon, com’è iniziato il coinvolgimento dei Killers nella scrittura di canzoni di Natale?
Brandon: Questo è il nono anno in cui scriviamo una canzone di Natale. Bono e Bobby Shriver portano avanti questa campagna per (RED), e l’hanno iniziata più o meno in questo periodo nove o dieci anni fa. Mi hanno chiesto se volessi fare una pubblicità per Gap, e in quel periodo mi sentivo un po’ troppo circospetto per fare una pubblicità per Gap. Così ho declinato un po’ riluttante, perché quando Bono ti chiede di fare qualcosa, non vuoi rispondere negativamente. Ma ho avuto quest’altra idea: la Giornata Mondiale contro l’AIDS è l’1 Dicembre, che è già periodo di Natale, quindi perché non scriviamo una canzone di Natale per voi? E poi è diventata una tradizione.

Dunque Jimmy, come sei entrato in contatto con la band per “Joel the Lump of Coal”?
Jimmy: Sono stato coinvolto perché Bono mi ha chiesto di fare una pubblicità per Ross Dress for Less (Ross veste per meno -soldi-, ndt.), e ho avuto la stessa sensazione. Bono chiede un sacco di cose strane. E credo che lo faccia solo per umiliarci. Brandon, Ronnie [Vannucci] ed io siamo amici, e siamo tutti da Las Vegas, per cui ormai ci conosciamo da un bel po’ di tempo. Non so nemmeno se Brandon lo sapesse, ma ho scritto un sacco di canzoni di Natale quando lavoravo a KROQ, la stazione radio che c’è qui a Los Angeles. Per cui sono stato davvero entusiasta quando Brandon mi ha chiamato e mi ha chiesto se volevo essere coinvolto come regista del video. Ho detto che mi sarebbe davvero piaciuto aiutare a scrivere la canzone, e così poi abbiamo discusso su cosa avremmo fatto, e volevamo scrivere qualcosa di simile a “Rudolph the Red Nosed Reindeer,” (Rudolph la Renna dal Naso Rosso) e ci siamo imbattuti per caso in un pezzo di carbone di nome Joel.

È una canzone interessante, perché è ovviamente molto divertente e leggera, ma c’è anche una piccola parte di sorprendente malinconia.
Jimmy: Proprio come i Killers e come me stesso: C’è una parte esteriore molto scontrosa ma c’è del tenero dentro. Direi quasi come un pezzo di carbone, ma forse più come un pezzo di gomma sporco.
Brandon: È una canzone commovente. Ti conquisterà.

Brandon, quando scrivi canzoni di Natale, hai la stessa ispirazione di quando scrivi le canzoni per i Killers? O è un processo totalmente diverso?
Brandon: Manca molta pressione, e si tratta di canzoni molto più spensierate. Ho sempre la sensazione che mi piacerebbe poter lavorare su un disco dei Killers nello stesso modo in cui lo faccio con le canzoni di Natale. Ci divertiamo di più a scrivere queste.
Jimmy: Mi stai chiedendo di scrivere con voi il prossimo album dei Killers? Perchè sarei più che felice di farlo.
Brandon: Credo di averlo appena fatto. Mette da parte molta pressione.
Jimmy: Una volta ho suonato il clarinetto basso con i ragazzi. E comunque volevo dire che stavo pensando a quanto sia brutta la parte di storia su Babbo Natale in cui alcuni bambini ricevono un sacco pieno di carbone. Perché non solo non ricevono regali, ma Babbo Natale riempie il loro sacco con qualcosa che loro pensano siano regali finché non lo aprono, e scoprono che è questo orribile materiale nero che li sporcherà tutti. È davvero una cosa terribile! Babbo Natale è un figlio di pu****a, se ci pensi davvero. È bullismo!

Brandon, com’è Jimmy come collaboratore?
Brandon: È stato un grande. È stato bellissimo finire il testo, ed è un testo davvero bello. La storia era già stata decisa, quindi siamo partiti con il piede giusto. Ha tolto un bel peso alla scrittura e quindi abbiamo solo dovuto creare la musica che accompagnasse questo testo. È stato piuttosto facile, vero Jimmy?
Jimmy: Uno dei nostri scrittori, un ragazzo che si chiama Jonathan Bines, mi ha aiutato e ha fatto davvero un ottimo lavoro. È venuto tutto in modo piuttosto facile. Abbiamo parlato della storia e sembrava un’ottimo soggetto. Quando si parla del Natale senti che ormai se n’è parlato da tutti i punti di vista, e credo che forse questo sia anche il motivo che lo rende così divertente. È davvero una sfida riuscire a spremere una goccia in più da qualcosa che è già stato spremuto centomila volte. Non sono rimaste molte cose di cui poter cantare quando si parla del Natale, e il carbone sembrava una delle poche che erano rimaste.

Vi piace la musica di Natale in generale?
Brandon: Credo che siamo tutti legati alla musica natalizia in un modo o nell’altro. Ti fa iniziare ad entrare nello spirito festivo. Alcune delle più famose canzoni di Natale sono state cantate dai cantanti del Rat Pack, per cui quando sento Dean Martin e Sinatra che cantano quelle canzoni mi ricordano casa.
Jimmy: Specialmente quelle ambientate a Las Vegas. Fanno parte di un genere tutto loro. Adoro le canzoni di Natale dei Killers. E questo è uno dei motivi per cui ero così entusiasta di farne parte. Mi piace quando le persone hanno un approccio serio nello scrivere una nuova canzone di Natale. Credo sia facile essere divertenti o trasformare una bellissima ballata in una canzone hard rock, ma è davvero difficile fare le cose bene quando si parla del Natale, e credo che le loro canzoni lo facciano bene.
Brandon: Grazie!

Come hai già detto, siete entrambi di Las Vegas. Che lato del Natale di Las Vegas le persone potrebbero non conoscere?
Jimmy: A volte c’è la neve. Una volta ogni undici anni c’è neve anche a Las Vegas.
Brandon: Molte persone non si rendono conto che le Spring Mountains sono a soli 30 minuti di distanza. Di solito c’è neve lì. Nella mia famiglia era tradizione andare in slitta sul Mount Charleston a Natale.
Jimmy: Anche noi lo abbiamo fatto una volta! E poi a Las Vegas Elvis scende dal comignolo. Non dà carbone, ma c**a in salotto. È una cosa strana. Ci piacerebbe a smettesse.

Avete un regalo preferito di Natale?
Jimmy: Assolutamente si. Avevo la bici più brutta del vicinato. Era una bicicletta della Huffy grande e nera, e tutti mi prendevano in giro. Il mio miglior amico Cleto, che adesso è il capo band nel mio programma, aveva questa bellissima Mongoose rossa elettrica, che faceva sembrare la mia Huffy ancora più brutta. E così ho iniziato a risparmiare per comprare una bici della Webco—avevo visto una Webco blu nella vetrina di una negozio di bici, che si trovava ad un isolato da me nella Spring Valley di Las Vegas. Così ho iniziato a risparmiare e sono arrivato ad avere 40$, ma la bici ne costava 200, che a questi tempi erano un sacco di soldi. Babbo Natale è arrivato portandola per Natale, e sapevo a quel tempo che erano stati i miei genitori. Ero già abbastanza vecchio da non credere più a Babbo Natale, ma non sono mai stato più eccitato di un regalo come per quello. Sfortunatamente non so che ne è stato poi di quella bici. Credo che ce la siamo dimenticata là quando ci siamo trasferiti in Arizona.
Brandon: Ho una storia simile. Ho ricevuto una BMX e due giorni dopo l’ho lasciata fuori dal portico di casa e qualcuno è arrivato e l’ha rubata e ha lasciato il suo catorcio nel giardino. Hanno scambiato la loro bici con la mia BMX.
Jimmy: Wow, che cosa terribile! Anche se un gesto gentile, da un certo punto di vista.
Brandon: Era il catorcio più catorcio del mondo.
Jimmy: Probabilmente era la mia Huffy nera.
Brandon: Mi ha aiutato a rafforzare il mio carattere.

Allora cosa volete per Natale quest’anno?
Jimmy: Voglio che Brandon abbia una nuova bicicletta. Ti regalerò una BMX, Brandon. Che colore vuoi?
Brandon: Viola?
Jimmy: Fatta! Per Natale voglio anche battere Mariah Carey. Mi sta facendo impazzire che siamo al secondo posto della classifica di Natale di iTunes. Vogliamo battere Mariah Carey e l’AIDS. Questo è il nostro obiettivo. Forse uno è più nobile dell’altro, ma è comunque nobile.
Brandon: Per Natale voglio che Jimmy faccia tutte le interviste con me d’ora in poi.

Quindi è l’inizio di una lunga serie di collaborazioni tra Jimmy Kimmel e i Killers?
Jimmy: Brandon, sarei felice di farlo con voi ogni anno, ma capirei perfettamente se voleste scaricarmi per David Bowie o altri simili.
Brandon: C’è sempre Halloween.
Jimmy: Sarebbe ora che collaborassimo. È per una buona causa, quindi speriamo che le persone non guardino solo il video gratis su YouTube ma vadano anche su iTunes e la comprino.

Fonte // Entertainment Weekly

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