Music Week [24-08-2020]

La campagna promozionale per il nuovo album dei Killers, Imploding The Mirage, ha già dovuto affrontare il ritardo della pubblicazione, un tour posticipato e un potenziale scandalo sullo sfondo di un anno distopico caratterizzato dal Covid-19. Brandon Flowers e Ronnie Vannucci, il loro manager Robert Reynolds, l’agente della WME Kirk Sommer e Clive Cawley della EMI riflettono su questi turbolenti mesi – e srotolano il piano B…

Come uno dei figli preferiti di Las Vegas, Brandon Flowers gioca a carte coperte. Il frontman dei Killers ha conservato un’aura enigmatica nell’era della celebrità e dei social media, per cui avere vicino a sé un altro cantante rock come consigliere è come vincere il jackpot.

Brandon è un gran lavoratore,” dice con entusiasmo Fran Healy, cantante dei Travis e compagno di Flowers durante un tour. “Scendeva dal palco e andava a correre per un’ora sul tapis roulant; poi si faceva la doccia, si sedeva sul fondo del tour bus e iniziava a scrivere fino alle 3 del mattino. Non si ferma mai.

Non credo che lui sia così diverso me, magari non corre sul tapir roulant,” dice ridendo Flowers, confermando la veridicità del racconto. La superstar rock ha co-scritto Here With Me – l’ultimo singolo dall’album Battle Born del 2012 – con Healy. “Siamo andati d’accordo subito molti anni fa. È fantastico. È venuto ad un concerto che abbiamo suonato con gli Oasis a Las Vegas, che si è rivelato memorabile per lui. Tutti i sui compagni di band erano lì, per i fatti loro, prima che i Killers esistessero. Ho fatto un album solista nel 2010 e ho chiesto a Brandon se potevo fare da supporter nel suo tour solista, per le date americane, così mi sono unito a lui e ho dormito in un loculo nel suo tour bus per qualche giorno. Una sera sono entrato dal retro del bus e ho esclamato, ‘Oh merda, scusami’. E lui ha risposto, ‘Non preoccuparti, entra pure. Sto scrivendo questa canzone’. Mi ha suonato la melodia e ho detto, ‘Posso darti un consiglio?’ E poi l’abbiamo scritta assieme. In pratica mi sono infiltrato nella sua sessione di scrittura.

Amiamo Fran,” dice gioioso Flowers. “Al nostro primissimo concerto io e Dave Keuning, il nostro chitarrista, abbiamo suonato ‘Side,’ una canzone dei Travis che amo, ad una serata open mic di un café. Per cui conoscerlo e diventare amici è stato molto bello. È sempre positivo poter parlare con qualcuno che ha condiviso alcune delle stesse esperienze e che l’ha fatto prima di te.”

Questo sarebbe dovuto essere l’anno dei Killers. Un concerto da apice di carriera a Glastonbury aveva gettato le basi per il loro più grande tour britannico (250.000 biglietti venduti in meno di due ore), mentre il nuovo eccezionale album Imploding The Mirage era destinato a conservare il loro posto nella Champions League del rock.

Ma il 2020 aveva altre idee. Il tour degli stadi è stato posticipato di 12 mesi e l’album è stato finalmente pubblicato il 21 Agosto – con tre mesi di ritardo rispetto al previsto (grazie a voi sapete cosa).

Sfortunatamente tutte le attività si sono dovute fermare,” sospira il loro agente, partner della WME e direttore musicale Kirk Sommer. “Avevamo pronto un piano di 18 mesi con date negli stadi aggiuntive in altri territori.

Prevedendo il caos in arrivo, Sommer si è mosso velocemente con nuove date per il 2021.

Ho visto molto presto quello che stava succedendo in Asia e in altri posti, e alla fine di Febbraio o prima settimana di Marzo – quando c’erano ancora concerti in Regno Unito – siamo riusciti a bloccare tutti mercati,” dice. “Non ho una palla di cristallo e non ci sono scienza o dati che supportino la possibilità che le nuova date si svolgano in un periodo fattibile, ma più tardi di così non si poteva, e ci sono altri tour che stanno per essere confermati e che andranno in vendita per la primavera in Regno Unito e in territori colpiti in modo anche più grave. Per cui rimaniamo cauti, ma anche anche speranzosi. La domanda rimanda alta.

Flowers, che compirà 40 anni il prossimo anno, ha abbandonato Las Vegas un paio di anni fa e si sta godendo la vita in quarantena con la moglie Tana e i loro tre figli. “Mi sento un po’ in colpa,” confida. “Sono così abituato a viaggiare e a stare lontano da casa che mi sto godendo il tempo in più a stretto contatto con loro. é stata una bella esperienza.”

Sto passando molto più tempo in cucina,” interviene il batterista Ronnie Vannucci, a metà strada nella composizione del suo panino. “Non mi pesa più di tanto, tranne per il fatto che non vedevo davvero l’ora di condividere queste canzoni e suonarle per i fan, e adesso è… un po’ diverso.

Parlando del ritardo della pubblicazione dell’album, Robert Reynolds, il manager dei Killers, dice che la decisione non è stata loro.

È stato difficile, ma sono subentrati due fattori,” spiega il capo della Reynolds Management. “Innanzitutto l’album non era completato. Non siamo riusciti a trovarci con il nostro tecnico del mixaggio ad un certo punto dei lavori, perché ha avuto un figlio. Le cose sono state fatte via remoto e si dovevano mettere dei tocchi finali. Tutti ancora speravano che il Covid-19 sarebbe stato risolto velocemente. All’inizio l’etichetta ha sperato che potessimo posticiparlo di qualche mese e magari le cose sarebbero state diverse. Quando è stato chiaro che suonare dal vivo non sarebbe potuto succedere per un bel po’ di tempo, abbiamo fatto il nostro meglio per finirlo e pubblicarlo per i fan il prima possibile.

La gente adesso ha bisogno della musica come non mai,” afferma Flowers. “La musica è sempre stata un posto a cui mi rivolgo per conforto e come via di fuga, o per sentire che non sono solo, e credo che queste sue caratteristiche siano ancora vive e vegete e la gente ne abbia bisogno in questo momento.”

Anche senza l’intervento di una pandemia globale, Cive Clawey della EMI dice che il fulcro della campagna promozionale rimane lo stesso – arrivare al sesto numero uno in Regno Unito per i Killers.

È stato un processo a singhiozzo dal lancio dei pre-ordini lo scorso Novembre 2019,” riflette Cawley. “Con l’album originariamente previsto per Maggio, è stata una sfida mantenere l’interesse e l’entusiasmo del pubblico e dei media. Credito pieno va alla band per aver consegnato un eccellente album e alla nostra squadra, che ha lavorato al progetto, per non aver mai mollato e aver fatto sì che gli rendessimo giustizia in tutti i dipartimenti. Ha continuato a svilupparsi molto bene.

Caution, il primo singolo, che include l’ex star dei Fleetwood Mac Lindsey Buckingham alla chitarra, ha lanciato l’ultima era dei Killers, raggiungendo il numero 1 nella classifica delle radio rock negli Stati Uniti. Altre tre canzoni, Fire In Bone, My Own Soul’s Warning e la crescente Dying Breed, sono state pubblicate prima del previsto. “Abbiamo pubblicato quante più canzoni possibili prima che arrivasse l’album,” dice Reynolds. “È difficile tenere per sé canzoni che sai essere ottime.

Registrato in studi in Utah, Las Vegas e Los Angeles, Shawn Everett e Jonathan Rado dei Foxygen sono stati arruolati per mettere mano alla produzione, con altri cameo che includono k.d. Lang, Weyes Blood e Adam Granduciel dei War on Drugs, per quello che viene presentato come l’album più collaborativo delle band ad ora.

È una cosa che mi piace,” annuisce Vannucci, che cita Blowback e Running Towards A Place come preferite personali. “Siamo andati un po’ fuori strada rispetto a come lavoriamo solitamente ma siamo arrivati in un buon posto,” continua. “È stato come andare in campeggio senza sapere dove, e poi trovarne uno ottimo.”

Ogni traccia trabocca di potenziali cori di massa, che ben si adattano ai grandi palchi su cui è previsto saranno suonate.

Abbiamo sempre scritto un certo tipo di canzone che tocca molte persone,” nota Flowers. “Non ci siamo mai tirati indietro nell’ammirare i Rolling Stones, gli U2 e queste altre band che lo fanno così bene, quindi credo sia parte del nostro DNA. Ce l’abbiamo sicuramente ed è una cosa su cui spesso ci troviamo a meditare.

Reynolds ammette di aver tenuto sotto controllo queste aspettative così alte a causa degli eventi mondiali. “Ora che non avremo un tour per promuovere le nuove canzoni, non so cosa aspettarmi,” concede. “Band che non usano i più importanti scrittori di testi per dominare la classifiche radio fanno affidamento sui concerti per presentare la loro musica ai fan. Tutti i successi dei Killers – e anche le canzoni non di successo che sono diventate le favorite dei fan, come ‘All These Things That I’ve Done’ – sono diventati tali grazie ai concerti. Non vedo l’ora di tornare in tour per rendere giustizia a questo album.

Il chitarrista Keuning e il bassista Mark Stoermer hanno fatto un passo indietro dal tour prima di quello per Wonderful Wonderful tra il 2017 e il 2018 (“Volevo avere una vita più normale,” Keuning ci ha detto l’anno scorso). Anche se Stoermer ha dato il suo contributo a Imploding The Mirage, l’album è il primo del gruppo ad essere stato realizzato senza il coinvolgimento di Keuning. Tuttavia Reynolds insiste che entrambi i membri fondatori rimangono parte della band. “Tour estensivo sono pesanti,” dice. “Tutti vanno d’accordo e mi aspetto che entrambi saranno più coinvolti nel ciclo del prossimo album.”

Headliner esperti dei festival, si sa che i Killers attirano tantissime persone, ma il loro tour da 10 date, adesso previsto per il 2021, sarà il loro primo negli stadi britannici.

I Killers non hanno mai voluto suonare in posti troppo grandi troppo velocemente,” dice Reynolds. “Altre band in una posizione simile avrebbero suonato tour negli stadi prima nella loro carriera. Eravamo sicuri che avremmo venduto tutti i biglietti, e la band è stata regolarmente in tour in Regno Unito e regolarmente al numero delle classifiche, adesso con sei album. Sentivamo che era il momento giusto.”

Volevamo anche partire con qualcosa di grande che avrebbe riecheggiato in tutto il mondo,” aggiunge Sommer. “In precedenza avevamo già riempito a tempo di record lo stadio di Wembley, e lo stesso vale per Hyde Park, per far partire il precedente tour, subito seguito dalle arene. Abbiamo testato le acque nel 2018 con un paio di concerti all’aperto a Swansea e Bolton, che hanno accompagnato i festival europei, per vedere come la band e i fan avrebbero reagito. È stato facile farne solo due piuttosto di impegnarsi per qualcosa di più estensivo che magari non sarebbe andato bene. Abbiamo pensato che se fossero stati un successo avremmo potuto organizzare il tour successivo in Regno Unito e Irlanda in tutti posti all’aperto.

L’anno ha avuto un’altra sgradita svolta nell’ultima settimana di Luglio, quando il gruppo è stato scosso da raccapriccianti accuse di molestie sessuali che risalivano a più di dieci anni prima. In un blog, una tecnica audio che aveva lavorato durante il tour di Day & Age per tre settimane nel 2009, descriveva una cultura misogina dietro le quinte e, cosa ancora più seria, accusava di aver sentito membri della crew vantarsi di aver abusato sessualmente di una donna ubriaca in un camerino a Milwaukee.

Una successiva indagine interna ha dedotto che le accuse erano state “un tentativo di scherzo o di ‘nonnismo’” da parte di un ingegnere del suono, dopo aver intervistato la crew e rintracciato la sospetta vittima, che ha confermato “di non aver subito, visto o sentito di un abuso sessuale”. I legali del gruppo hanno identificato l’ingegnere del suono, licenziato nel 2013, come “collega problematico” il cui “modello di pessimo comportamento” e “serie di commenti sessisti e meschini” avevano causato “grade sofferenza” all’accusatrice.

Reynolds racconta che, anche se la band è rimasta stata “scioccata” dalle accuse, erano determinati di scoprire esattamente ciò che era successo. “Era importante per noi andare a fondo con l’indagine – includendo resoconti del luogo del concerto, della sicurezza, e deposizioni di membri della crew condotti da uno studio legale diverso – ed essere trasparenti con ciò che avevamo scoperto, e anche che avevamo preso in considerazione quali cambiamenti fare per il futuro,” spiega.

Ho visto in prima persona il male che gli uomini possono fare ad una donna,” dice Flowers. “Quindi se qualcosa del genere fosse successo nel nostro ambiente, avrei, ovviamente, voluto andare al fondo dell’accaduto e grazie al cielo è stato provato essere un falso allarme. Voglio che i nostri fan sappiano che non gireremmo mai le spalle ad una violenza. Rispettiamo le donne e vogliamo che tutti lo sappiano.

Per una band, i cui venti anni nell’industria musicale sono stati privi di scandali, questo episodio ha fatto fare loro i conti con la realtà.

Ha cambiato il nostro modo di pensare qualsiasi cosa,” nota Vannucci. “Cerchiamo sempre di promuovere la convivenza e la responsabilità; è così che conduciamo la nostra nave e continueremo a farlo – forse con un po’ più di visione e un atteggiamento propositivo per tenere e fare sentire le persone al sicuro quando lavorano per noi.

I Killers hanno ordinato al loro team di stabilire un contatto al di fuori del loro ambiente per i tour futuri.

Un risultato positivo di tutto ciò è che avremo un responsabile delle risorse umane nel prossimo tour cosicché, se qualcuno si sente spaventato o è trattato in modo scorretto, o non si sente a suo agio sotto qualsiasi punto di vista, avrà un numero da poter chiamare,” dice Flowers. “Speriamo che faccia sentire specialmente le donne più a loro agio in un ambiente lavorativo a predominanza maschile.

L’industria dei concerti e della musica era diversa 10, 15 anni fa e speriamo di poter far parte del cambiamento e renderla più accogliente per tutti,” riflette Reynolds. “Dobbiamo essere tutti attenti che nessuno sia mai messo a disagio. Diversamente da altre grandi aziende, le band in tour non hanno dei dipartimenti delle risorse umane. Per questo motivo, abbiamo deciso di tenere una società di risorse umane esterna in futuro. Consiglierei di fare lo stesso a tutte le band cosicché tutti i membri della loro crew possano sapere che c’è una parte terza affidabile che indagherà sulle loro preoccupazioni.

Wonderful Wonderful, il predecessore di Imploding the Mirage pubblicato nel 2017, ha dato loro il primo numero uno nel loro Paese, anche se molta dell’attenzione è stata focalizzata sul primo onnipresente singolo The Man, e il suo memorabile video. “Associo sempre l’album con il tour e ho amato quel tour,” dice Flowers. “Sono molto orgoglioso di canzoni come ‘Rut’, ‘The Man’ e ‘Run For Cover’, sento che ci seguiranno per molto tempo.”

Per Vannucci e Reynolds, quel periodo evoca emozioni diverse. “Dal punto di vista personale è stato un periodo strano,” ricorda Vannucci. “Era morto mio padre e venivo da un divorzio quando stavamo scrivendo l’album. Non dico che fosse un periodo buio, ma c’era sicuramente un cambiamento nell’aria. Ma mi sono divertito molto durante quel tour.

‘The Man’ ha avuto molto successo — un grande video e il primo numero uno nelle radio alternative in 10 anni, da ‘Read My Mind’,” nota Reynolds. “Ma ci sono canzoni in quell’album che credo non siano conosciute da molte persone. La campagna promozionale è andata bene, ma mi piacerebbe che il consumo della musica oggigiorno non fosse così orientata ai singoli e le persone passassero un po’ più tempo ad apprezzare gli album per intero.

Flowers, per quanto lo riguarda, non sottovaluta il potere delle canzoni meno conosciute. “Ci sforziamo ancora di creare un’esperienza di ascolto o una sensazione che comprenda l’intero album,” rivela. “Questo non si può fare senza avere quel tipo di canzoni e a volte diventano anche le preferite dei fan. Crescendo, non conoscevo necessariamente quali fossero i singoli quando compravo un album. Mi interessavo alla musica che mi faceva sentire qualcosa.

Non dimentichiamoci che i Killers vendevano album quando le band vendevano davvero album – Hot Fuss, il debutto del 2004, ha venduto 2.333.888 copie in Regno Unito, e anche le vendite dei successivi, Sam’s Town del 2006 e Day & Age del 2008 hanno raggiunto le sette cifre. Il gruppo ha ammassato più di 15 milioni di ascoltatori mensili su Spotify – sorpassando gruppi come Arctic Monkeys, Foo Fighters, Kings Of Leon, The 1975, Muse e Radiohead – e continua a stare a cavallo tra vecchio e nuovo (anche se solo il 16% delle vendite di Wonderful Wonderful sono state dovute agli streaming). Ma non è un argomento che fa perdere il sonno a Flowers.

Non ci possiamo fare niente,” dice facendo spallucce. “È interessante vederlo – Napster aveva iniziato a diventare famoso quando abbiamo iniziato, era ancora nella fase dell’infanzia e sembra che non ci sia modo di tornare indietro. A volte leggo qualche statistica e vedo quanta gente ci ascolta in streaming ogni mese ed è fantastico. Ma sono vicino alle band giovani che devono provare le loro statistiche prima di avere attenzione sufficiente da parte della loro etichetta. Sono uno dei fortunati perché avevamo già un piede dentro la porta.

Vannucci spera che la musica rock possa trovare di nuovo il suo posto nella scena musicale. “Tutto è ciclico,” dice. “Spero davvero ci sia una rinascita.

Direct Hits, la compilation del 2012, è ancora in classifica, grazie, in non piccola parte, al loro inno intra-generazionale Mr Brightside, ancora incredibilmente presente nella Top 100 quasi 17 anni dopo la prima pubblicazione.

La forza e profondità dei loro successi che hanno più di dieci anni continua chiaramente a conquistare nuovo pubblico ogni settimana che passa,” osserva Cawley della EMI. “Prova a metterlo su, dubito fortemente che salteresti anche solo una di quelle canzoni e che riusciresti a non stapparti una bottiglia di sidro o di schiumante birra ghiacciata per godertele al meglio.

Con il mondo in questa fase transitoria, domande sul futuro possono sembrare fuorvianti, ma l’ambizione di Flowers non diminuisce.

Stavamo per intraprendere il nostro più grande tour. Non vedevo davvero l’ora e vale anche adesso,” dice. “Ma voglio evolvere e migliorarmi. Ho iniziato a notare che, invecchiando, scrivendo di più ed allenando questi muscoli che ho sviluppato negli anni, le canzoni mi vengono più facilmente. Quindi non vedo davvero l’ora di iniziare i prossimo dieci anni sapendo di essere al mio mio meglio.

Sono sicuro che faremo sempre album migliori dei precedenti,” dice Vannucci. “Questo è ora il nostro obiettivo – cercare di fare bene con i mezzi che abbiamo a disposizione.

I pensieri di Sommer sono concentrati sui concerti. “Abbiamo bloccato molteplici opzioni a livello globale ma abbiamo evitato di mettere altri biglietti in vendita per non drenare il flusso monetario dei fan e per rispettare la salute e sicurezza di tutti,” dice. “Appena ci sarà più chiarezza sulle tempistiche potremo essere pronti a ripartire. I ragazzi danno il loro meglio nei concerti e so che scalpitano per tornare là fuori e suonare alcune di queste nuove grandi canzoni.

Ogni tour ha avuto più successo del precedente,” conclude Reynolds, che ha già un occhio all’album numero sette. “Nessuno è pronto a dormire sugli allori,” insiste. “Non posso fare nomi, ma posso dire che una delle tre migliori canzoni che i Killers abbiano mai scritto sarà nel prossimo album. Mette assieme il meglio dei primi Killers pur essendo fresca e rispecchiando lo sviluppo della band. Non vedo l’ora che il mondo la ascolti.

La EMI si augura di riuscire a tenere sia la band che Imploding The Mirage in prima linea nei pensieri delle persone fino alla fine dell’anno, con la prospettiva di una seconda ondata promozionale a ridosso delle date posticipate.

È un album di alta qualità,” riassume Cawley. “Si sente che stanno cementando la loro presenza ancora più saldamente nel libro delle grandi band della storia.

Forse il 2020 potrebbe ancora essere il loro anno, dopo tutto…

Fonte // Music Week

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