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Q Magazine [08-2013]

L’astemio frontman dei Killers parla dell’ultima volta che ha temuto per la sua vita e del motivo per cui non stirerà mai più un’altra camicia.

Quand’è stata l’ultima volta che ti sei guardato allo specchio e sei rimasto deluso?
Oddio! (ride nervosamente) Non so. Forse durante l’era Sam’s Town, nel 2006 circa. Stavo finalmente abituandomi ad avere dei soldi e forse mangiavo un po’ troppe bistecche.

Quand’è stata l’ultima volta che hai mangiato senza preoccuparti delle conseguenze?
Penso un sacco alle conseguenze. Mangio come un camionista, ma non ingrasso molto. Devo avere un buon metabolismo. L’ultima volta è stato quando siamo stati a Buenos Aires con la band, recentemente. Ho mangiato del chorizo e il posto non sembrava troppo pulito. Non solo non mi sono preoccupato delle conseguenze, ma ho pagato la cena con un’intossicazione alimentare.

Quand’è stata l’ultima volta che hai pesato la busta con i peli della barba che stai conservando per Neil Tennant?
Non l’ho pesata ma ce l’ho ancora (Flowers conserva i peli per prendere in giro Tennant. Il membro dei Pet Shop Boys nel 2006 disse che la barba di Flowers “non era pop”). Mi rado ogni cinque o sei giorni e metto i peli nella busta. So cosa ci farò, ma non posso dirlo perché voglio che sia davvero una sorpresa per Neil.

Quand’è stata l’ultima volta che hai dovuto spiegare ai tuoi figli cosa fai per guadagnarti da vivere?
Ogni volta che parto sento di doverlo spiegare. Il più grande, Ammon (5 anni), lo capisce, ma il secondo, Gunnar (3 anni) e il più piccolo, Henry (2 anni), non proprio. Non dico nulla di più che devo andare a lavorare, e che canto alle persone. Ma hanno visto alcuni video e adorano le canzoni natalizie dei Killers.

Quand’è stata l’ultima volta che sei stato a letto malato?
L’anno scorso ho fatto un’operazione alla spalla. Ho l’acromion incurvato. Avevo passato molto tempo coi miei figli in braccio e si è creato attrito con un nervo, quindi hanno dovuto asportare la curva per raddrizzarlo.

Quand’è stata l’ultima volta che hai cantato al karaoke?
L’ho fatto una volta, anni fa, ad una festa natalizia per la brasserie Francese in cui lavoravo a Las Vegas. Siamo andati a un ristorante Thailandese sulla strip dove c’era facevano karaoke. Ho cantato Don’t Look Back in Anger degli Oasis e ho scatenato un casino.

Quand’è stata l’ultima volta che ti sei stirato da solo una camicia?
Quand’ero un garzone e dovevo avere una camicia bianca perfettamente stirata. Ma non ci sapevo fare. Alla fine ho scoperto che ci sono camicie che non si stropicciano. Salvano la vita ai garzoni adolescenti.

Quand’è stata l’ultima volta che hai pensato che il tuo aereo si sarebbe schiantato?
Lo scorso Marzo. Siamo partiti da Bogotá, per andare in Messico. C’era una tempesta e non ho mai avuto così tanta paura in vita mia. Sembrava che non saremmo mai riusciti ad arrivare all’altitudine prevista. Anni fa andavo da uno psichiatra per superare la mia paura di volare, e quest’esperienza ha rovinato tutto. Ho perso tutto il l’allenamento psicologico che avevo fatto. Ero seduto accanto al nostro tour manager ed era spaventato a morte. Quando gli altri si preoccupano in quel modo la tua paura cresce. Non voglio provare mai più quella sensazione in vita mia.

Quand’è stata l’ultima volta che avresti voluto interrompere la tua astinenza dall’alcool?
Ci penso. Dovrei dire che non mi manca nulla, ma non è vero. Mi manca il cameratismo che c’è quando si è tra ragazzi. Ma non il resto. A parte quella volta sull’aereo in Colombia. In quel momento sarei stato meglio con un po’ di roba forte.

Quand’è stata l’ultima volta che hai avuto una discussione sulla religione?
Sulla TV Svedese con Richard, il famoso biologo (Richard Dawkins). Non credo di averlo convinto che esiste un Dio. E lui non mi ha convinto che non esiste.

Quand’è stata l’ultima volta che ti sei svegliato ricordando cosa stavi sognando?
L’altra notte ho sognato che mi tagliavano le braccia, dal gomito in giù. Senza dolore, e si cicatrizzava all’istante, quindi andavo in giro senza avambracci e senza mani (Ride). Mi domando cosa possa rappresentare?!

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